Il consumatore non aspetta

Shutterstock

Le Mistery che proponiamo ogni mese sollevano inevitabilmente domande e riflessioni. Una delle più ricorrenti riguarda la gestione del modello espositivo. Prendiamo, per esempio, il comparto dei piccoli elettrodomestici. Negli ultimi quattro anni, la quota di mercato dei PED è cresciuta in modo costante, passando dal 10,4% del 2021 al 13,2% alla fine del 2024.

Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il settore ha registrato una crescita significativa: +5,8% a volume e +6,8% a valore, accompagnata da un lieve incremento del prezzo medio (+0,9%).

E il retail come reagisce? Invece di valorizzare un comparto che, in modo silenzioso ma deciso, ha superato i 2 miliardi di euro, continua a gestire l’esposizione in modo poco strategico. I lineari, invece di invogliare e comunicare con lo shopper, non lo attraggono e lo disorientano, penalizzando così gli acquisti e l’esperienza in store.

Continuare a ragionare unicamente in termini di prezzo su un comparto che sta dimostrando una vivace dinamicità in tutte le categorie signi ca, di fatto, svilire anche gli sforzi dei partner e i loro investimenti, oltre che fare il gioco dell’e-commerce, che oggi rappresenta oltre il 34% delle vendite a volume.

Eppure, nonostante tutto, il canale  sico sta dimostrando una grande capacità di tenuta, Ma se vuole continuare a essere il punto di riferimento per la tecnologia, deve imparare a coinvolgere lo shopper in modo autentico ed esperienziale.

Invertire la rotta è possibile, ma servono azioni concrete. A partire da un dialogo più stretto e strategico con i brand partner, per ideare attività ed experience capaci di fare la differenza. Altrimenti, il rischio è che il consumatore, semplicemente, non aspetti: preferirà acquistare online, oppure altrove, dove trova un’esperienza più stimolante e coinvolgente.

In un momento storico come questo, in cui si stanno ridefinendo gli equilibri e i pure player si fanno sempre più aggressivi, il negozio fisico deve costruire – e difendere – una nuova unicità. Deve ispirare, orientare, trasformare l’acquisto in un momento di scoperta, e non solo in un atto di scelta e acquisto. Deve, in sostanza, fare tutto ciò che l’e-commerce non può fare.

Vito Sinopoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it