Miele punta sulla customer experience

Intervistato da Uptrade, Lorenzo Comaschi, Direttore commerciale di Miele Italia spiega la strategia del brand nei confronti del consumatore e il ruolo dei retailer
Direttore Commerciale di Miele.

Di seguito un estratto dell’intervista a Lorenzo Comaschi Direttore Commerciale di Miele Italia pubblicata su Uptrade di settembre (n. 9). Per leggere il testo integrale clicca QUI, oppure scarica la versione digitale dall’app di Uptrade su Google Play e App Store o abbonati direttamente alla versione cartacea della rivista.

Per il consumatore sono un’opportunità unica per apprezzare in modo unico e completo i valori della marca. Per l‘azienda un modo per essere vicini ai territori di riferimento e anche un centro d’ascolto per intercettare i nuovi bisogni e orientamenti. Lorenzo Comaschi, Direttore commerciale, spiega così il ruolo dei Miele Experience Center (MEC).

Come si inserisce la rete dei punti vendita fisici nella vostra strategia di marketing e comunicazione? In particolare qual è il ruolo del negozio fisico?

La nostra strategia è molto chiara: esporre il consumatore a un’esperienza Miele che gli permetta di apprezzare tutti i valori del nostro brand in modo unico e completo. Infatti, non li chiamiamo negozi, bensì Miele Experience Center (in breve MEC). Il nostro sforzo passa innanzitutto attraverso un’esposizione completa, in cui il consumatore possa valutare dal vivo tutte le differenze dei diversi modelli e delle più aggiornate tecnologie. Forniamo poi una spiegazione estremamente professionale ed attendibile, non necessariamente volta alla vendita, ma mirata a fornire al consumatore tutti gli approfondimenti per effettuare la migliore scelta in base ai suoi bisogni, espressi e inconsci.
Cerchiamo di lavorare in modo coerente, sia con il mondo off line che, ovviamente, on line. Per esempio, siamo in piena sinergia con i nostri rivenditori autorizzati, che possono usufruire di questo servizio aggiuntivo per poi finalizzare l’acquisto all’interno dei loro punti vendita. Infatti, tutte le nostre statistiche dimostrano chiaramente una stretta connessione fra le aperture dei MEC e un incremento dei nostri risultati presso i rivenditori di zona.

Avete in programma altre aperture nell’anno in corso? Dopo Napoli continuerete a investire per rafforzare la presenza nel centro e Sud Italia?

Abbiamo un programma generale di continuare a sviluppare il nostro fatturato in diverse aree, dove i nostri dati ci dicono che un numero consistente di consumatori italiani è pronto a prendere in considerazione Miele. Le date e le location seguono anche un piano di opportunità, nel senso che la location giusta è il primo requisito per decretare il successo di un retailer. Quindi, man mano che individueremo queste location, pianificheremo le prossime aperture. Il centro Italia è sicuramente una delle aree prioritarie. Più in generale, a che punto è lo sviluppo della rete di negozi fisici?
In generale potremmo arrivare ad un intorno di dieci punti vendita entro i prossimi cinque anni.Come dicevo anche prima, molto dipenderà dalle opportunità di mercato. C’è anche d aconsiderare che le aperture dei MEC rappresentanosolo una piccola parte della politica commerciale con la quale intendiamo raggiungere un numero consistente di nuovi consumatori Miele. I nostri partner della distribuzione rimarranno il principale veicolo e continueremo a portare avanti la nostra politica di selezione e partnership strategica, creando interessi reciproci di crescita e collaborazione.

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