L’impennata nei prezzi dei chip di memoria aumenta i costi per tutti i produttori di smartphone, ma impatta in modo particolare sui brand che realizzano la maggior parte delle vendite nelle fascia bassa del mercato come TCL (94%), Realme (74%), Xiaomi (67%), Vivo Oppo e Motorola (56-59%). Una analisi di Counterpoint sottolinea come questi brand debbano decidere se trasferire questi costi sui consumatori, ridurre le specifiche dei loro prodotti e quindi il costo dei componenti, attendere che la curva dei prezzi torni a scendere o uscire dai mercati più concorrenziali.
Counterpoint prevede una contrazione del mercato globale per il 2026 nell’ordine del 6%
Proportion of European Smartphone Sales Under $250 (wholesale), 202

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Quota di fatturato realizzata con smartphone di prezzo retail inferiore a 250$




