Entro quattro anni un quarto degli acquisti on line dei consumatori mondiali sarà supportato o svolto da Agenti di Intelligenza artificiale, software che sulla base delle indicazioni del consumatore, identificano il prodotto più adatto, cercano il prezzo migliore e – potenzialmente – concludono la transazione. Al momento solo il 2% degli acquisti on line da parte di consumatori finali è gestito in questo modo.
La previsione viene dall’Istituto di ricerca ARK investimenti secondo il quale nel 2030 gli Agenti, programmi autonomi di IA, intercederanno 8 mila miliardi di spesa. ARK Invest prevede che gli agenti di intelligenza artificiale (AI) potranno facilitare 8.000 miliardi di dollari di spesa dei consumatori online entro il 2030. Per consumatori si intendono sia privati sia imprese.

Proiezione della spesa digitale tramite agenti AI. Fonte: ARK Invest
Il rapporto prevede anche una forte crescita in altri segmenti guidati dall’AI. Secondo ARK Invest, la ricerca su Internet alimentata dall’intelligenza artificiale potrebbe passare dal 10% del traffico di ricerca globale nel 2025 al 65% entro il 2030.
Nel frattempo i retailer on line si stanno organizzando per accogliere e facilitare il lavoro degli Agenti IA. Il 7 maggio, Amazon Web Services ha introdotto il suo servizio AgentCore Payments che consente agli agenti AI di accedere e pagare istantaneamente alcuni servizi attraverso Stablecoin.Solana Foundation e Google Cloud hanno presentato Pay.sh, un marketplace pensato per consentire agli agenti AI di completare pagamenti in stablecoin sulla rete Solana. Anche Anchorage Digital ha lanciato Agentic Banking.
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