La Riaa, Recording Industry Association of America, ha intentato una causa contro la società statunitense Technicolor con l’accusa di aver prodotto e diffuso, attraverso l’impianto di Camarillo (California), molti Cd contraffatti. Technicolor è controllata da Thomson Multimedia, azienda di punta del mercato mondiale di elettronica di consumo. Finora sarebbero stati scoperti Cd contraffatti di alcuni dei cantanti più famosi negli States, ma, secondo la Riaa, il fenomeno potrebbe essere più diffuso e potrebbe nascondere una violazione su larga scala del diritto d’autore. Sempre secondo la Riaa, l’azienda di Camarillo non avrebbe permesso a ispettori di controllare la regolarità della produzione e avrebbe negato ogni accusa. Le case discografiche, nel caso avessero effettivamente subito un danno, potrebbero richiedere 150 mila dollari di danni per ogni disco contraffatto.
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