È stato approvato ieri dal CdA di Bialetti Industrie il piano industriale economico finanziario 2009-2011. Recupero della marginalità e una riduzione della posizione finanziaria netta nel corso di tutto il triennio, con un Ebitda consolidato che passerà da 19 milioni di euro del 2009 ai 26 milioni di euro del 2011 e una posizione finanziaria netta che si attesterà a fine 2011 a 86 milioni di euro, rispetto ai 107 milioni di euro previsti per la fine del 2009. Ecco il risultato che, secondo quanto dichiarato in una nota dalla stessa Bialetti Industrie, dovrebbe portare l’implementazione del piano industriale che rientra nell’accordo di standstill (vedi agenzia del 29/04) stipulato con le banche lo scorso aprile.Bialetti Industrie inizierà a produrre, entro quest’anno, macchine da caffè espresso a sistema chiuso con capsule in alluminio (prerogativa dell’offerta Nespresso, ndr), mentre saranno aperti nuovi punti vendita monomarca, preferibilmente all’interno dei principali outlet commerciali italiani, per ridurre gli stock a magazzino. Il piano prevede inoltre la razionalizzazione dei siti industriali e la ridefinizione dell’assetto organizzativo. In occasione del CdA di ieri, è stata infine approvata anche la fusione in Bialetti di Sic, la controllata specializzata nell’assemblaggio di moke. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it