La Ue, come aveva già sottolineato all’inizio dell’anno il commissario europeo per la Società dell’informazione e media, Viviane Reding, entro due settimane si pronuncerà su quale sarà lo standard di trasmissione per la televisione in mobilità in Europa. Secondo il commissario la scelta ricadrà sul sistema Dvb-H, già ampiamente testato in occasione dei Mondiali di Calcio del 2006 e sperimentato approfonditamente in alcuni stati membri dell’unione, tre cui l’Italia. Il Dvb-H si dovrà confrontare con le altre tecnologie rivali, tra cui il TDtv, MediaFLO e DMB. La Commissione comunque ha già espresso il proprio consenso ufficioso verso il Dvb-H, ritenendolo una tecnologia “aperta” e accessibile, criterio indispensabile per uno standard a livello europeo.
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