Thomson dopo l’avvio della ristrutturazione del debito ad inizio mese, una procedura equivalente al capitolo 11 dell’ordinamento americano e all’amministrazione controllata italiana, è riuscita a evitare la bancarotta malgrado il debito lordo abbia raggiunto quota 2,84 miliardi di euro grazie all’accordo con i creditori che hanno accettato la trasformazione di una parte del debito in aumento di capitali e in obbligazioni. L’obiettivo è di riportare il debito a 1,55 miliardi di euro. Ora occorrerà aspettare il prossimo 27 gennaio, data nella quale gli azionisti dovranno approvare il piano. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it