Televisione digitale: il sottosegretario Innocenzi conferma il 2006 per lo stop all’analogico

Oggi, durante la presentazione dell’annuale rapporto Anfov (Associazione per la Convergenza nei Servizi di Comunicazione), Giancarlo Innocenzi, sottosegretario alle Telcomunicazioni, ha affermato che: “Il 2006 come data per la chiusura della tecnologia analogica per le trasmissioni televisive, non è così impossibile”. La dichiarazione si innesta in un clima di generale sfiducia circa la possibilità che venga rispettata la scadenza prevista dalla legge (il 2006 appunto). Lo stesso Ministro alle Telecomunicazioni, onorevole Gasparri, qualche giorno fa aveva dichiarato che la data più probabile è il 2010. L’ottimismo del sottosegretario deriva dal fatto che l’attuale governo vede con favore lo sviluppo della televisione digitale terrestre soprattutto per la possibilità di far arrivare direttamente nelle case dei cittadini tutta una serie di servizi forniti dalle pubbliche amministrazioni. A questo proposito entro l’autunno partirà un esperimento per verificare se ci sia compatibilità, dal punto di vista tecnico, tra i servizi in questione e i decoder necessari per vedere la televisione digitale terrestre. In questa fase si cercherà anche di capire se gli utenti siano in grado di utilizzare i servizi stessi.

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