Secondo le stime di Confartigianato, nel terzo trimestre di quest’anno sarebbero oltre 455 mila i proprietari di immobili “orientati a effettuare nei prossimi 12 mesi un intervento di manutenzione sulla propria abitazione”, usufruendo quindi degli incentivi per le ristrutturazioni edili o per il risparmio energetico. Tale cifra è in crescita del 22,4% rispetto al 2013 e comprende anche coloro che, avviando una ristrutturazione, possono accedere al bonus Mobili (al momento valido fino a dicembre 2014) nel caso decidessero di acquistare anche gli arredi.
Sempre Confartigianato rileva che nel 2012 gli incentivi fiscali legati alle abitazioni sono stati utilizzati da quasi 7,6 milioni di contribuenti per un totale di poco più di 4 miliardi di euro. Da qui passa una possibile “boccata di ossigeno” per il settore edile, come ha fatto notare Arnaldo Redaelli, presidente di Confartigianato Edilizia: “Nel complesso la situazione del settore rimane molto pesante. Bisogna puntare con decisione su misure che incentivino la ristrutturazione e la manutenzione del patrimonio immobiliare. È l’unica strada per evitare la chiusura delle imprese e la perdita di migliaia di posti di lavoro”.
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