È stato presentato oggi a Milano il rapporto sulla televisione digitale satellitare in chiaro in Italia realizzato da Eutelsat e Numidia. Dalla ricerca sono emersi alcuni dati interessanti. Oggi in Italia il 25% del pubblico televisivo con un’età superiore ai 14 anni è in grado, a vario titolo (quindi anche in maniera illegale), di accedere al satellite. Considerando nel loro complesso tutti coloro che seguono i canali satellitari italiani si raggiunge un mercato potenziale di circa 18 milioni di persone. Questa cifra risulta dalla somma degli abbonati alle pay Tv, dei pirati, di coloro che guardano i canali free to air e di quanti seguono i canali italiani da un paese europeo.Attualmente sono poco più di 1.600.000 gli utilizzatori di canali in chiaro e i programmi più seguiti sono quelli di informazione, di sport e di musica. Un discreto successo riscuotono anche i canali così detti “etnici”, cioè strettamente legati a realtà locali particolari. Dallo studio emerge come misure restrittive nei confronti della pirateria non rappresentino un concorrente alla televisione gratuita. Nel breve periodo è vero il contrario: una parte rilevante dei pirati si rivolgerà proprio ai canali free.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it







