Un primo trimestre con una robusta crescita organica, per De Longhi Group trainata dall’eccellente espansione della divisione professionale, con un fatturato in significativa crescita e che rappresenta nel periodo il 18% del totale gruppo, e dalla performance positiva della divisione household.
Significativo miglioramento della marginalità e accelerazione della crescita dell’utile netto, come ha sottolineato nel quote del CEO Fabio de’ Longhi che ha rimarcato la solidità dei risultati a il pieno supporto della guidance.
In particolare, nel 1° trimestre del 2026 De’ Longhi registra:
- ricavi a 777,7 milioni, in aumento del 3% (+6,6% a cambi costanti);
- un adjusted Ebitda di € 125,9 milioni, pari al 16,2% dei ricavi (15,4% nel 1Q-25);
- utile netto (di competenza del Gruppo) a € 61,7 milioni, pari al 7,9% dei ricavi ed in aumento del 7,5% rispetto all’anno precedente;
- posizione finanziaria netta a fine marzo 2026 positiva per € 720,5 milioni.
“L’avvio del 2026 è stato caratterizzato da una solida crescita del fatturato a cambi costanti pari al 6,6%”, spiega Fabio De’Longhi, “in continuità con le eccellenti performance realizzate nel recente passato. Prosegue il forte trend di espansione della divisione professionale, il cui fatturato cresce di oltre il 40%, arrivando a rappresentare nel trimestre ca. il 18% sul totale del volume d’affari complessivo. Allo stesso tempo, siamo soddisfatti della performance positiva in termini organici della divisione household, che ha ripreso un trend di crescita dopo aver assorbito nel mese di gennaio un eccesso di stock presente nel mercato. In questo contesto di espansione del mercato, trovano efficacia le diverse attività di comunicazione dei brand, amplificati da una strategia integrata ‘paid and earned media’. Il solido trend dei ricavi, unito a un mix favorevole derivante dalla spinta del comparto professionale, hanno consentito al Gruppo di conseguire un significativo miglioramento della marginalità ed un’accelerazione della crescita dell’utile netto. Alla luce del progressivo miglioramento nel corso del primo trimestre, confermato da un favorevole inizio del secondo, ed alla normalizzazione dell’effetto cambio, riaffermiamo per il 2026 la previsione di una crescita del fatturato ad un tasso mid-single-digit e un adjusted Ebitda tra € 640 e 660 milioni, pur continuando a monitorare attentamente l’evoluzione del contesto geopolitico”
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Fabio De’Longhi AD della società




