Raee: rifiuti Hi-tech verso la Cina

La direzione antimafia di Roma ha recentemente svelato un traffico di rifiuti per due tonnellate riguardante anche i rifiuti tecnologici. L’intervento giudiziario ha rivelato come questi venivano stoccati in capannoni, spediti in Cina per la riconversione e successivamente rivenduti sotto forma di materie prime per la lavorazione dei prodotti nelle nostre industrie. Con la prossima attivazione del decreto Raee, grazie ai provvedimenti attuativi attesi per fine giugno questa situazione potrebbe prossimamente essere meglio controllata grazie al Comitato di vigilanza e controllo sulla gestione dei rifiuti imposto dalla direttiva europea.

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