Raee: fase di transizione per l’avvio del sistema

Il Decreto approvato dalla Conferenza Unificata prevede, a decorrere dal 1° luglio 2007, un periodo di 120 giorni di “regime transitorio”, si legge nel comunicato ufficiale diffuso oggi dal Centro di coordinamento dei produttori, durante il quale la gestione dei Raee continuerà ad essere svolta, come accade ora, dalle municipalità in attesa che trascorra il periodo necessario per l’iscrizione dei Produttori al Registro Nazionale (90 giorni). “Durante il regime transitorio, i produttori avranno facoltà di applicare l’Eco- contributo Raee sui prodotti oggetto della normativa, in modo da compensare in via forfettaria le attività di riciclo svolte dagli Enti locali”. Il Decreto demanda ad un accordo tra i produttori e l’Anci, l’associazione nazionale comuni italiani, la definizione degli aspetti operativi inerenti la gestione dei Raee durante il regime transitorio. Il Centro di coordinamento Raee, a nome di tutti i Sistemi Collettivi aderenti, ha espresso “parere favorevole al regime transitorio, sebbene questo introduca obblighi e ruoli parzialmente diversi da quelli previsti a regime e lasci aperte alcune aree di criticità: il transitorio può rappresentare – con la collaborazione positiva di tutti gli attori del sistema Raee – un percorso graduale per arrivare con l’inizio di novembre 2007 alla piena applicazione del D.Lgs. 151/2005”. È quanto si legge in un comunicato ufficiale.

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