Andec, l’associazione nazionale importatori e produttori di elettronica civile, lancia l’allarme in vista della ormai prossima entrata in vigore della direttiva sui Raee: infatti, benché l’ultima proroga di legge fissi al 30 giugno 2007 la data per l’effettiva operatività del sistema, ad oggi non è ancora stato emanato nessuno dei 12 decreti ministeriali necessari a rendere esecutivo il sistema. In particolare due sono i decreti senza i quali si rischia un pericoloso vuoto normativo: quello che istituisce il Registro nazionale dei produttori e quello che istituisce il Comitato di vigilanza e controllo. Alla luce di questa situazione di stallo, c’è la possibilità che alla data del 30 giugno i Comuni cessino di coprire i costi di gestione dei rifiuti (non essendo più obbligati ex lege) e che i produttori e gli importatori siano impossibilitati a far fronte ai nuovi obblighi in totale assenza delle regole minime. Per questo Andec propone come soluzione che la pubblica amministrazione, gli enti locali e le associazioni imprenditoriali definiscano, su base volontaria, un “accordo di programma” che preveda un regime transitorio di brevissima durata (90 giorni) che consenta di individuare le modalità di copertura finanziaria delle attività di trattamento dei Raee e al contempo di emanare e di rendere operativi i decreti indispensabili alla operatività a regime del sistema.
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