Quasi 1,9 mld per i primi 9 mesi di Indesit Company

Il Consiglio di amministrazione di Indesit Company si è riunito oggi a Milano per approvare i dati dei primi nove mesi di quest’anno. I ricavi ammontano a oltre 1,885 miliardi di euro, in calo del 4,2% a cambio corrente e dell’1% a cambio costante rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’Ebit si è attestato a 58,3 milioni di euro, in crescita del 37% in confronto con i primi nove mesi del 2013, mentre l’utile netto è positivo ed è pari a 3,8 milioni di euro, contro -8,2 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno.

Migliora l’indebitamento finanziario netto, che passa da 553 a 530 milioni di euro.

Per quanto riguarda il terzo trimestre, i ricavi hanno raggiunto 700,9 milioni di euro, risultato in flessione del 2,5% a cambio corrente e dello 0,9% a cambio costante rispetto al terzo trimestre del 2013.

Marco Milani, amministratore delegato di Indesit Company, ha così commentato i risultati: “Gli obiettivi di redditività del Gruppo sono stati conseguiti, principalmente, grazie alle politiche selettive di aumento prezzo e alle azioni di efficienza sui costi del prodotto. L’efficiente gestione del capitale circolante ha consentito un miglioramento sensibile del livello di indebitamento. Hanno invece inciso negativamente sui risultati la contrazione della domanda di mercato e gli effetti pesantemente negativi delle valute sia in Ucraina che, in particolar modo nel terzo trimestre, in Russia”. In merito a queste ultime dichiarazioni di Milani, a livello generale il Gruppo ha segnalato che nei primi nove mesi del 2014 il mercato degli elettrodomestici ha segnato una crescita di circa l’1,4% in Europa occidentale e un calo del 2,1% in quella orientale, cosicché la domanda nella Greater Europe è rimasta sostanzialmente stabile (+0,2%). Più vistosi gli andamenti nell’ultimo trimestre: +2% in Europa dell’Ovest e -5,9% in Europa dell’Est.

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