Il peso di un brand ha sempre un ruolo importante nelle scelte di acquisto dei consumatori, ma oggi non basta. Secondo la ricerca “Il valore della qualità. Prodotti di marca: le aspettative dei consumatori”, presentato da Centromarca e realizzato da Added Value, il 60% degli intervistati ha affermato che è attento al rapporto qualità-prezzo, che prima di effettuare l’acquisto valuta alternative e si informa sui prodotti, e che è disposto a pagare di più per un prodotto che lo soddisfa pienamente. L’indagine, che è stata realizzata attraverso il sito della rivista “Oggi”, ha interessato diversi settori – Food, Cura della persona, Cura della Casa e Elettrodomestici e High Tech – sugli aspetti fondamentali che caratterizzano le marche agli occhi dei consumatori, in particolare le caratteristiche dei prodotti, l’iconografia (cioè la comunicazione) e il valore. Per quanto riguarda il settore Elettrodomestici e High Tech è emerso che i brand devono offrire prodotti innovativi (41%), con alto standard di qualità (59%), che presentino soluzioni che semplifichino la vita (32%) e devono offrire un efficiente servizio di assistenza (49%). Riguardo all’iconografia, le aziende devono comunicare sempre in modo sincero e veritiero (71%), ma è anche essenziale avere pubblicità con informazioni sui prodotti (49%). È emerso infatti che al centro dei valori della marca oggi deve esserci il rapporto con il consumatore, il brand deve essere vicino al suo cliente (49%) ma deve essere una “relazione” in cui si privilegia affidabilità (46%), mantenendo le promesse (43%) e l’onesta (37%). Fondamentale per le aziende di elettrodomestici e high tech è, anche, esprimere innovazione attraverso la creatività, la fantasia e l’intelligenza. Non da ultimo il consumatore apprezza molto che la produzione sia localizzata in Italia (52%), che il brand assuma e investa sui giovani (58%), ma anche che gli impianti hanno un basso impatto ambientale (54%). In sostanza «Oggi siamo di fronte a un consumatore smart e molto attento» afferma Angelo Trocchia, presidente e a.d. di Unilever Italia e consigliere di Centromarca che aggiunge «Il lavoro delle aziende di marca è più difficile, ma anche più bello. Da una parte dobbiamo impegnarci costantemente per trattenere i nostri clienti, dall’altra dobbiamo puntare a conquistarne sempre di nuovi, portandoli il più vicino possibile al nostro lavoro. Prodotto e qualità sono importanti, ma non bastano: il consumatore vuole avere un rapporto emozionale con la marca».
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