Polti presenta il suo primo Bilancio di sostenibilità

Il 42% del fabbisogno energetico aziendale è coperto dagli impianti fotovoltaici installati presso gli stabilimenti

Polti compie un ulteriore passo nel proprio percorso ESG con la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità. Redatto secondo il Voluntary Standard for non-listed SMEs (VSME), il documento rappresenta il primo strumento organico attraverso cui Polti rende misurabili le proprie performance ambientali, sociali e di governance, adottando un modello di rendicontazione volontaria che promuova un dialogo trasparente con tutti gli stakeholder.

Tra i risultati più significativi del 2025, il rafforzamento dell’impegno ambientale grazie agli investimenti destinati a migliorare l’efficienza energetica dei propri siti produttivi e a incrementare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili: il 42% del fabbisogno energetico aziendale è oggi coperto dagli impianti fotovoltaici installati presso gli stabilimenti, il 45% della flotta aziendale è costituita da auto elettriche o full hybrid, mentre il tasso di occupazione femminile raggiunge il 65% del totale di 145 collaboratori, a testimonianza di un ambiente di lavoro inclusivo e bilanciato. Infine sono oltre 127 le tonnellate di rifiuti gestite per promuovere il recupero dei materiali garantendo la piena conformità agli obblighi regolatori e la trasparenza nella gestione dei flussi di rifiuti.

“La pubblicazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità è un traguardo importante e, al tempo stesso, un punto di partenza. Significa dare forma e misura a un percorso che appartiene da sempre all’identità di Polti e al suo modo di fare impresa, condividendo con trasparenza i risultati raggiunti, le sfide ancora aperte e gli ambiti in cui possiamo continuare a migliorare, con l’obiettivo di rendere la crescita sempre più sinonimo di benessere e valore condiviso”, commenta Francesca Polti, Presidente e Amministratrice Delegata di Polti.

Per integrare sempre più la sostenibilità nel proprio modello di governance, Polti ha istituito un Comitato di Sostenibilità incaricato di presidiare le principali tematiche ESG, monitorare l’evoluzione normativa, individuare le priorità strategiche e promuovere il coordinamento tra le diverse funzioni aziendali. Contestualmente questa visione strategica ha prodotto anche un Piano di Sostenibilità che traduce gli obiettivi in azioni concrete, integrando progressivamente i criteri ambientali, sociali e di governance all’interno della pianificazione aziendale e dei processi decisionali.

Sul fronte ambientale, Polti investe in efficienza energetica, nella riduzione delle emissioni, nell’economia circolare e nell’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse. Nel corso dell’esercizio 2025 la produzione energetica da fonte fotovoltaica ha coperto il 42% del fabbisogno elettrico complessivo e Polti ha avviato un percorso strutturato e sistematico per la misurazione e la rendicontazione delle emissioni a gas a effetto serra, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza delle performance ambientali. Nel rispetto dei principi dell’economia circolare, i prodotti Polti sono progettati privilegiando l’impiego di materiali ad elevata riciclabilità e, per quanto riguarda i rifiuti, Polti ha gestito 127,69 tonnellate con una quota residuale (0,09%) di rifiuti pericolosi.

Parallelamente, sul piano sociale, l’azienda investe nella valorizzazione del capitale umano, ponendo al centro il benessere delle persone, la sicurezza sul lavoro, la crescita professionale e la qualità delle relazioni interne, anche attraverso l’introduzione di modalità di lavoro agile che favoriscano autonomia e responsabilizzazione. Nel 2025 Polti conta 145 collaboratori, tutti assunti con contratto a tempo indeterminato, a conferma di una politica aziendale orientata alla stabilità occupazionale e alla valorizzazione delle competenze. L’attenzione all’inclusione si riflette nella composizione della popolazione aziendale, costituita per il 65% da donne e per l’8,3% da persone provenienti da Paesi esteri.

L’impegno verso il benessere delle proprie persone si traduce inoltre in iniziative concrete dedicate alla tutela della salute e alla promozione di stili di vita sani. In quest’ottica, Polti aderisce al programma WHP – Workplace Health Promotion-, promuovendo iniziative dedicate a corretti stili alimentari, prevenzione delle dipendenze e promozione di uno stile di vita attivo. Questo impegno è stato riconosciuto dalla Rete WHP Lombardia, che ha conferito all’azienda il riconoscimento “Luoghi di Lavoro che Promuovono Salute”.

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