L’Iipa, The International Intellectual Property Alliance, ha diramato i dati che dipingono la situazione mondiale attuale per quello che concerne la pirateria. Se l’Ucraina detiene il poco edificante status di paese leader, l’Italia non può certamente sorridere: è infatti ancora nella ‘Watch List’, la lista dei paesi sotto osservazione. La legislazione antipirateria italiana, recita il rapporto annuale dell’Iipa, continua a contenere provvedimenti incompatibili con il Trips, il regolamento internazionale a cui devono attenersi tutti i Paesi. Sotto accusa sarebbe soprattutto la collocazione del bollino Siae su ogni prodotto software, che secondo la legge italiana va apposto su tutti i supporti ottici (anche i programmi software).
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it







