Il gruppo Philips Electronics ha chiuso il quarto trimestre del 2002 con un fatturato di 8,923 miliardi di euro, in calo di circa il 3,6% rispetto al periodo ottobre-dicembre del 2001. E’ quanto emerge dai dati rilasciati ieri dall’azienda olandese, che per quanto riguarda le vendite a volume segna un incremento del 12%. Sempre nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno, l’azienda ha registrato una perdita netta pari al negativo di 1,53 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 1,062 miliardi del 2001. Parte di questo risultato sarebbe da imputare alle svalutazioni provenienti dalla partecipazione a società quali Vivendi Universal, Lg.Philips Display e Atos Origin.Per quanto riguarda i singoli settori, la divisione Consumer Electronics, che copre oltre il 30% dei ricavi ottenuti nel quarto trimestre 2002, segna un calo dell’11%, anche se i comparti Dvd e Tv e Audio ottengono buoni risultati (+41% il primo e +4% il secondo).Sostanzialmente stabile invece il giro d’affari di Medical Systems (-1,3%), identico rispetto al precedente quello di Domestic Appliances e Personal Care (+0%).Considerando invece i dati relativi all’intero 2002, il gruppo Philips Electronics chiude l’anno con ricavi per 31,82 miliardi di euro, in calo del 2% rispetto ai 32,339 del 2001. In questo caso, la divisione Consumer Electronics passa da 11,233 a 9,669 miliardi di euro, registrando un decremento del 14%. Stabile anche sull’intero anno la divisione DAP.Gerard Kleisterlee, amministratore delegato di Philips Electronics ha dichiarato: “Le prospettive economiche per il 2003 si presentano piene di incertezze, e da parte nostra intendiamo proseguire sulla linea già intrapresa durante lo scorso anno, in particolare riducendo ulteriormente i costi e il debito e puntando sull’innovazione nelle attività di marketing e nei prodotti”.
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