È ufficiale il distacco dal gruppo Electronic Partner dei committenti Cea, Trend e Perel, che sono passati il primo a Expert Italy e gli altri due a Evoluzione. Abbiamo raggiunto gli ultimi due per comprendere le ragioni di questa scelta e conoscere le prospettive di business future. «Siamo stati i primi, più di 10 anni fa, a partire col progetto EP Italia, nel quale abbiamo sempre creduto», racconta Mauro Tomaselli, presidente di Cea, cooperativa con sede a Gardolo (Tn) con oltre 50 soci più 250 clienti serviti come ingrosso nell’area del Trentino Alto Adige. «EP è una realtà forte in Europa», continua Tomaselli, «ma in Italia non è ancora diventata un’insegna di riferimento». Tra i nodi principali il presidente di Cea individua «il focus sul servizio, che funziona molto bene sul mercato tedesco; tuttavia in Italia il prezzo rimane un aspetto fondamentale per vincere la battaglia con la concorrenza». Tomaselli rileva inoltre «l’alta incidenza del costo della struttura centrale di EP Italia». Dopo tanti anni il distacco da Ep non è facile, «soprattutto per i soci della parte alta dell’Alto Adige, che sfruttano la pubblicità che viene dall’estero e dove è possibile applicare prezzi leggermente superiori alla media di mercato. Il nostro progetto, però, è quello di espanderci in Trentino e di allargarci al Veneto, dove anche pochi punti di differenza influiscono sulla possibilità di crescere». Da qui la scelta di aderire a Expert Italy, attraverso la piattaforma Domex. «Abbiamo vagliato diverse possibilità, ma poi ci siamo indirizzati verso il gruppo che ci è sembrato il più forte come notorietà dell’insegna e comunicazione a livello nazionale. Adotteremo gradualmente l’insegna Expert Group – perché i nostri negozi vanno dai 150 fino ai 400 mq di superficie – completando la sostituzione presumibilmente nel giro di un anno». Secondo Tomaselli dopo un periodo di difficoltà il fatturato di Cea è cresciuto negli ultimi tre anni del 25-30% all’anno, grazie soprattutto alla scelta di allargare il servizio di ridistribuzione ai non soci, arrivando a superare i 25 milioni di euro. Anche Trend ha dichiarato di aver chiuso il 2009 con un giro di affari in crescita del 25%. «Questo risultato», afferma l’amministratore delegato Giovanni Signetti, «è stato fonte per noi di grande soddisfazione e ci ha dato la carica giusta per affrontare il nuovo progetto». Il nuovo progetto è appunto il passaggio a Evoluzione: «Ci è stata proposta l’opportunità di diventare piattaforma distributiva per il gruppo e per il suo marchio Dixe in esclusiva su tre regioni, Piemonte, Liguria e Valle d’ Aosta, dove prevediamo delle ottime possibilità di sviluppo», continua Signetti. «I punti vendita affiliati EP avranno facoltà di decidere se mantenere l’ insegna o seguirci nella nuova avventura; siamo inoltre in contatto con un gruppo di operatori già nostri clienti che intendono valutare l’ affiliazione a Dixe». © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it