Nel 2009 il mercato PC Italia ha performato meglio dell’UE ma nel Q1 2010 è l’inverso

Ieri durante la presentazione dei prodotti destinati la back to school, Alessandra Brambilla, vice presidente e dg di HP PSG, ha evidenziato come nel 2009 il mercato PC locale abbia performato meglio dell’UE ma nel Q1 2010 questo trend a doppia velocità si è invertito a vantaggio dell’Europa. Nel dettaglio, nei primi tre mesi il mercato europeo dei PC ha riportato una crescita del 22% a quantità e del 16,5% a valore, mentre l’Italia si limita a un +11% e a un +1,5%. “Minori quindi i tassi di crescita e più evidente il gap fra la crescita a volume e a valore, anche se finalmente dopo molti anni possiamo affermare che sta decrescendo l’erosione del prezzo che quindi finalmente vive una fase di stabilizzazione” ha dichiarato la manager. Sempre Alessandra Brambilla ha confermato la crescita esponenziale del mondo consumer: “Nel 2006 il mercato consumer pesava il 44%, oggi il 64%, quindi parliamo di 20 punti punti in più! Stesso tasso per lo sviluppo del mercato notebook che passano dal 52% una quota del 73%” e aggiunge “Vorrei anche evidenziare che oggi il segmento desktop va letto anche sotto la lente dei PC all in one: un desk top su quattro è uno di questi”. Per finire, prima della presentazione delle nuove line-up e del nuovo notebook top di gamma Envy 17, il vice-presidente della divisione ha ricordato i cardini della strategia HP: innovazione , efficienza e controllo dei costi, massimizzazione della customer experience. Proprio in questa direzione il brand ha confermato la volontà di portare entro l’anno da 50 a 100 gli HP Experience Store e di continuare a trovare momenti d’esperienza con i consumatori – specialmente giovani – anche out the store.

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