Nel 2009 i consumi sono calati dell’1,8%

La spesa delle famiglie italiane lo scorso anno è calata dell’1,8%, un dato che sommato al decremento dello 0,8% del 2008, fa dell’ultimo biennio uno dei periodi peggiori per il consumo dal 1970 ad oggi, secondo solo al 1993, quando la spesa era calata del 3,1%. È quanto emerge dall’analisi sui consumi in Italia negli ultimi quarant’anni realizzato dall’Ufficio Studi di Confcommercio. Tra i settori che incidono negativamente risultano i prodotti destinati alla comunicazione che nel 2009 sono calati del 4,7%. Un settore che però dal 1970 ad oggi è cresciuto senza battuta di arresto, come emerge dalle dinamiche a lungo termine delle spese delle famiglie italiane. Il peso sulla spesa totale dei beni e i servizi per la telecomunicazione è infatti passato dal 0,8% del 1970 al 7% del 2008 con un crescita del 300%, al quale si aggiungono le spese per i beni consumer electronics e spettacolo, che se nel 1970 pesavano il 3,6% nel 2008 arrivavano al 4,9%. In calo anche le spese per i mobili, elettrodomestici e per la manutenzione casa, che nel 2009 hanno segnato un -4,7%. Dei settori, questi ultimi, che dal 1990 hanno diminuito il loro peso sulla spesa degli italiani. Infatti, se nel 1970 rappresentavano il 3,6% e nel 1990 il 5,6% nel 2008 pesavano il 4,6%. In generale nel 2009 tutti i settori hanno visto un diminuzione dei consumi, dagli alimentari all’abbigliamento, dal turismo alla cultura e ricreazione; fanno eccezione le cosiddette spese obbligate, come affitti, sanità, trasporti, assicurazioni e servizi finanziari. Da evidenziare che nel 1970 le spese “obbligatorie” pesavano circa il 19%, nel 2009 il 30%.
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