Mondiali, la pressione promozionale si è scatenata sui grandi schermi

La sensazione un po’ generale è stata quella che la pressione promozionale sulla categoria Tv legata all’evento dei Mondiali sia stata particolarmente calda e forte. Per questa ragione abbiamo chiesto a QBerg di fare una breve analisi confrontando le attività di quest’anno con quelle dello scorso anno in cui non c’erano avvenimenti calcistici e con quelle del 2012 in cui invece si erano tenuti gli Europei. Ebbene dai grafici eleborati da Qberg (che potete consultare in allegato) si evince che l’intensità promozionale è stata in realtà più forte rispetto allo scorso anno – dato abbastanza prevedibile – ma meno forte rispetto a quella degli Europei. Senza dubbio però i campionati internazionali di calcio sono l’occasione per spingere sull’acceleratore promozionale e i picchi decisi che si vedono nella chart 1 lo dimostrano. L’intensità promozionale sui Tv si è espressa non tanto nel numero di volantini in cui questa categoria è stata coinvolta visto che i Tv sono presenti praticamente in maniera ‘orizzontale’ sempre, confermandosi un prodotto must have per qualsiasi attività promozionale: vedi chart 2. Diversamente l’intensità è data dal numero di pagine medie in cui i Tv compaiono e in generale si è originata per effetto di iniziative promozionali più ‘pesanti’: maggiore durata o maggiore copertura territoriale, per cominciare. Il prezzo medio dei Tv presenti a volantino è costantemente cresciuto (chart 3), ma è guidato dal crescente peso che hanno preso i Tv di grande formato. Se si guarda la chart 4 si vede immediatamente che se nei Mondiali il 32” era il formato più presente seguito dalle dimensioni 40” e 41”-46”, quest’anno sono i formati 46”-50” a guidare la hit e il ‘classico’ 32” è passato in 4° posizione.

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