Microsoft: confermata la multa UE

Il Grand Chamber della Court of First Instance dell’Unione Europea ha respinto il ricorso di Microsoft e ha confermato la multa da quasi mezzo miliardo (497 milioni) di euro che era stata decretata dalla commissione europea nel 2004 per violazione delle normative antitrust. Secondo l’accusa, infatti, Microsoft si era rifiutata da divulgare le specifiche dei protocolli di comunicazione cliente-server e server-server ad aziende che producevano software concorrenti e aveva così abusato della propria posizione dominante nel mercato dei sistemi operativi. L’azienda guidata da Bill Gates, inoltre, non potrà più vendere il sistema operativo Windows con integrato il software Media Player. “Questa sentenza dimostra l’obiettività e la credibilità della politica di concorrenza della Commissione Europea”, ha dichiarato il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso, “una politica che protegge i consumatori e garantisce la concorrenza leale tra le imprese e in tutto il mercato”. La sentenza dell’UE potrebbe ora essere utilizzata come precedente per valutare ulteriori casi di violazione delle norme antitrust. Brad Smith, vicepresidente e general counsel di Microsoft, ha dichiarato che l’azienda adempirà pienamente agli obblighi sanciti dalla sentenza. “È molto importante per un’azienda come la nostra seguire tutte le direttive della legge europea”, ha detto Smith “studieremo la decisione con molta attenzione e se ci saranno ulteriori passi che dovremo compiere per adeguarci alle normative, li faremo”.

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