MediaWorld continua a crescere in Italia con investimenti a nove cifre. Negli ultimi tre anni ha investito complessivamente circa 100 milioni. tra nuove aperture, trasferimenti e restyiling “E intendiamo proseguire con ritmi analoghi anche nel prossimo triennio, mantenendo una forte focalizzazione sia sull’espansione e sul restyling della rete di negozi, sia sugli investimenti in sistemi e infrastrutture tecnologiche” ha anticipato Emanuele Cosimelli, ceo di MediaWorld Italia, intervistato dal Sole 24 Ore.
Cosimelli ha condiviso i dati 2025 dell’insegna che sta passando sotto il controllo di JD.com: il valore delle produzione è stato di 2,4 miliardi (+2,7%) oltre al miglioramento del Mol a 24,7 milioni e il ritorno all’utile: 600mila euro dopo la perdita di 12 milioni del precedente esercizio. In seno al gruppo tedesco Mediamarkt l’Italia pesa per il 10%.
MediaWorld punta su store che non superano i 2mila metri quadri o nel format Xpress che non supera i mille. «Dall’inizio dell’anno fiscale 2026 lo scorso ottobre abbiamo già realizzato cinque aperture e puntiamo a a raggiungere la doppia cifra entro la fine dell’esercizio, in linea con l’anno precedente” – continua Cosimelli.
L’insegna continua la collaborazione con Bennet nei cui ipermercati e gallerie commerciali MediaWorld crea shop-in-shop. «La collaborazione con Bennet è un’operazione strategica che ci ha permesso di accelerare l’espansione in aree rilevanti dove non eravamo ancora presenti, grazie a un modello standardizzato e replicabile.
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Emanuele Cosimelli, Ceo di MediaWorld




