LG sempre più italiana

LG, un colosso coreano che tiene a sottolineare la sua vicinanza con l’Europa e il nostro Paese in modo particolare. Questo, in estrema sintesi, il concetto alla base dell’evento svoltosi ieri nella nuova sede milanese del gruppo. A fare gli onori di casa, oltre a Sam Kim, presidente italiano, Paolo Locatelli, consumer electronics director, e Omar Laruccia, marketing e mc sales director.

Come nell’evento di Venezia dello scorso marzo, grande enfasi è posta nel sottolineare l’azione di LG come di una “One company”, con un approccio unitario nell’affrontare mercati diversi. Fra le priorità dell’azienda, oltre al presidio dei settori “classici”, con un accento particolare sul mobile, anche quella di essere un attore di riferimento in business emergenti come l’internet delle cose e i wearable (fra pochi giorni è previsto il lancio mondiale del nuovo smartwatch targato LG).

Locatelli fotografa, poi, la situazione attuale: “Il mercato italiano è attraversato da una grande instabilità e da rilevanti fenomeni di concentrazione, da cui emergono le realtà più solide. Queste si caratterizzano per la capacità di connettersi in modo diretto al consumatore tramite la multicanalità e un’attenzione specifica al fattore umano, con una cura particolare del proprio personale. Sono alla ricerca di partner di lungo termine, come noi: abbiamo infatti dalla nostra una politica commerciale uniforme e coerente che ci sta dando buoni risultati”.

Per far conoscere la propria offerta al pubblico, sottolinea Laruccia, “Utilizziamo principalmente tre modalità: l’esperienza d’uso, che si traduce nella realizzazione di aree emozionali all’interno dei punti vendita; partnership con clienti per iniziative di comarketing di lungo periodo e attività sul Web per comunicare ai potenziali acquirenti, ma anche per rimanere in ascolto del cliente finale”.

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