Un tribunale dello stato americano del Kentucky ha emesso un’ordinanza preliminare contro Static Control Components, Inc., (SCC) dichiarando fondate le accuse di Lexmark relative alla violazione delle leggi sul copyright. Il tribunale ha ordinato a SCC di cessare immediatamente la produzione, la vendita e qualsiasi altra attività legata ai microchip Smarte, utilizzati per la rigenerazione delle cartucce di toner per le stampanti laser Lexmark T520/522 e T620/622. La stessa Lexmark aveva affermato al momento del ricorso che i microchip Smartek contenevano copie contraffatte del software Lexmark protetto da copyright e che SCC commercializzava i microchip per aggirare i controlli tecnologici previsti dalla stessa Lexmark sulle proprie stampanti. SCC, sempre secondo Lexmark, consentiva in questo modo l’accesso non autorizzato ai propri software protetti e permetteva altresì la rigenerazione illegale delle sue cartucce toner. “Siamo molto soddisfatti della decisione del tribunale”, ha commentato Vincent Cole, consigliere generale di Lexmark. “Investiamo ogni anno centinaia di milioni di dollari in ricerca e sviluppo per garantire ai nostri clienti le migliori tecnologie, i migliori servizi e l’assistenza più completa”.
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