Prometeia e Intesa Sanpaolo hanno elaborato un’analisi previsionale del settore manifatturiero italiano tra 2010-2011. Secondo quanto riportato dall’agenzia Adnkronos, nel biennio considerato la crescita del settore sarà di circa l’1,6% annuo “mantenendo i livelli di attività al di sotto di quelli pre-crisi”. I settori soggetti maggiormente a un ridimensionamento, dice la ricerca, saranno quelli degli elettrodomestici, delle auto, moto e della metallurgia, a causa “del permanere di un eccesso di capacità produttiva a livello mondiale”. Importante sarà per queste industrie concentrarsi sull’interresse dei consumatori nei confronti delle tematiche ambientali, “fattori che potranno creare nicchie di mercato particolarmente interessanti”.Nell’ambito del made in Italy, il settore del mobile, secondo l’analisi, dovrebbe ricevere un contributo interessante dalle vendite all’estero, soprattutto di prodotti di fascia alta. Occorre però “una maggiore attenzione agli aspetti distributivi e logistici”. La sfida per il made in Italy “sarà quella di continuare a offrire prodotti innovativi e di elevato contenuto qualitativo”, senza dimenticare però la necessità di radicarsi maggiormente nei mercati e di migliorare i servizi. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it