Le aspirazioni del mercato

Trainato da robot e funzioni sempre più evolute, il mercato italiano dell’aspirazione domestica registra una crescita a doppia cifra

Questo articolo è uscito sul numero di Novembre di Uptrade

La versione digitale è disponibile gratuitamente su Apple Store, o Google Play.

Altrimenti scaricala da qui.

Il mercato dell’aspirazione domestica vive una fase di forte dinamismo che riflette la capacità del comparto di coniugare innovazione tecnologica, competitività e adattamento alle nuove abitudini dei consumatori, grazie a funzioni d’uso sempre più evolute. I dati forniti da NielsenIQ indicano che, rispetto al pari periodo del 2024, nei mesi tra gennaio e agosto 2025, il settore registra un incremento del 15,5% a volume e del 15% a valore. 

La dinamica non omogenea tra le diverse categorie conferma che il baricentro competitivo si sta spostando in modo sempre più deciso verso le soluzioni a maggiore contenuto d’uso e con un impatto diretto sull’efficienza domestica, ridisegnando gli equilibri competitivi sia a valore sia a volume. Le scope ricaricabili restano una categoria centrale, ma perdono terreno di fronte all’avanzata dei robot aspirapolvere, che ampliano la curva di adozione grazie a un’offerta arricchita da funzioni smart che spingono verso l’alto il valore medio per scontrino. 

Anche gli aspirabriciole, pur caratterizzate da un prezzo medio contenuto, si confermano una leva d’acquisto concreta: la loro sostanziale stabilità nelle vendite a volume (+0,2 punti) è legata alla praticità d’uso e alla rapidità d’intervento, qualità sempre più apprezzate dai consumatori. In pochi anni, robot e scope ricaricabili hanno progressivamente soppiantato traini, aspirabriciole e scope a filo, conquistando le quote più rilevanti fino a rappresentare il 48,8% del mercato a volume e il 77,5% del mercato a valore. 

Secondo NielsenIQ, nel periodo gennaio-agosto 2025 i robot registrano un aumento di +6,7 punti percentuali a valore, consolidandosi come categoria più dinamica grazie all’ampliamento dell’offerta e alla spinta dell’automazione intelligente. Arretrano traini (–1,6 punti) e scope a filo (–1,4 punti), famiglie ormai mature e penalizzate da modelli più efficienti e autonomi. Anche le scope ricaricabili perdono quota (–3,9 punti), in parte a causa di un calo del prezzo medio significativo (–6,1%). Nel dettaglio, i robot aspirapolvere guidano la crescita a valore con un significativo +52,7%, seguiti da aspirabriciole (+21%) e altre tipologie (+13,7%). Anche a volume i robot dominano (+45,4%), dimostrando una domanda in espansione sia in ampiezza sia in profondità. La contrazione a doppia cifra dei prodotti a filo e dei traini conferma invece la trasformazione strutturale del comparto. 

Sul fronte dei prezzi medi, i trend sono diversificati: aumentano per i robot (+5%), segno di un valore percepito crescente e di un’offerta tecnologicamente più sofisticata, mentre diminuiscono per aspirabriciole (–7,2%) e altre tipologie (–9,8%). Questa dinamica riflette una concorrenza più intensa e l’ingresso di nuovi player con politiche di prezzo più aggressive. Nel complesso, la lieve riduzione del prezzo medio generale, accompagnata da una crescita robusta di volumi e valori, delinea una traiettoria sana: il mercato si amplia a nuovi utenti senza compromettere il valore complessivo, mentre le fasce alte continuano a essere trainate da tecnologia e design. 

La sfida dei canali: l’online accelera 

Anche l’analisi dei canali di vendita restituisce un quadro di evoluzione profonda. I dati NielsenIQ mostrano che, tra gennaio e agosto 2025, il canale offline mantiene la leadership in quota valore (61,7%) e in quota volume (69,4%), ma cresce a un ritmo più contenuto (+7,3% a valore e +0,2% a volume). L’online, invece, accelera con un +29,9% a valore e conquista il 38,3% del mercato, a fronte di un volume stabile (+0,2%). 

La forbice di prezzo medio tra i due canali resta ampia: 155 euro nei punti vendita fisici contro 218 euro online. Mentre nei canali digitali il prezzo medio cresce del +13,3%, segno di un mix orientato verso prodotti premium e smart, nei negozi fisici flette del –7,4%, forse per effetto di strategie promozionali mirate a sostenere i volumi.  

Nel complesso, i dati NielsenIQ delineano un comparto in salute, trainato da tecnologia, varietà d’offerta e capacità di adattamento. Per comprendere come le aziende interpretano questi trend, abbiamo chiesto ad alcuni tra i principali player del mercato di raccontare la loro visione attraverso tre domande, che riportiamo di seguito: 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it