L’Antitrust nel parere reso all’Agcom a seguito proprio dell’istruttoria avviata dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha confermato che la posizione dei canali sul telecomando è particolarmente importante dal punto di vista della concorrenza, soprattutto nell’attuale fase di passaggio dalla tv analogica a quella digitale terrestre e al conseguente ampliamento dell’offerta. Ne consegue che “l’ordinamento automatico, oltre a rappresentare un servizio importante per l’orientamento dell’utente tra i numerosi canali a disposizione, assume un considerevole rilievo concorrenziale, dal momento che incide sulla visibilità degli operatori esistenti e sulle opportunità di accesso al mercato da parte di nuove imprese” e quindi ne sostiene o penalizza le potenzialità commerciali. Da quanto emerge seguendo l’esempio di altri Paesi europei, l’organo di controllo auspica un intervento regolatorio da parte dell’Agcom, che potrebbe essere rappresentato da un criterio di assegnazione automatico per tipologia di contenuti; un criterio che secondo gli esperti facilita la ricerca dell’utente ma permette anche piena visibilità sull’intera offerta disponibile sui canali tematici omogenei, posti l’uno accanto all’altro. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it