Partirà il 7 aprile in Francia la commercializzazione della capsula a marchio Maison du Café, di proprietà della filiale francese del gruppo americano Sara Lee Coffee & Tea. Sarà bene evidente sulle confezioni la scritta “compatibile con le macchine Nespresso”. È quanto pubblicato oggi dai principali quotidiani. In particolare, Il Sole 24 Ore divulga ulteriori dettagli sulla nuova offerta: aromi (quattro versioni, compreso il decaffeinato), prezzo (30 centesimi a capsula contro i 35 di quelle Nespresso) e distribuzione (7.500 pv appartenenti al gruppo Casino contro le 17 boutique Nespresso dislocate sul territorio francese). Ma l’interesse assolutamente giustificato per il business delle capsule (in Francia il fatturato generato dalla loro vendita supera il miliardo di euro annuo; per Nespresso, il Paese d’oltralpe rappresenta un quarto del fatturato mondiale) ingolosisce la stessa Casino che, sempre secondo il quotidiano economico, ha dichiarato che da maggio venderà una capsula a marchio proprio, utilizzabile anch’essa sulle macchine Nespresso. Un’offerta che sarà caratterizzata da un posizionamento di prezzo il 20% inferiore rispetto alle concorrenti svizzere, prodotte dall’azienda francofona Ethical Coffee Compagnie (guarda caso diretta da un ex dirigente Nespresso, Jean-Paul Gaillard). Sulla possibilità di varcare i confini francesi con la distribuzione delle nuove capsule, l’azienda Sara Lee Coffee & Tea avrebbe dichiarato di essere consapevole «delle grosse potenzialità del prodotto: in futuro potremmo proporlo anche altrove». Di contro, Arnaud Deschamps, ad di Nespresso Francia, ha affermato al quotidiano Figaro: «Analizzeremo con attenzione le capsule e la loro tecnologia per vedere se utilizzano uno dei nostri brevetti». La società non esclude di fare causa. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it