Il fatturato sviluppato nel 2013 dai cinque grandi comparti che compongono la CE è stato pari a circa 2,5 miliardi di euro: “Per trovare un fatturato simile dobbiamo tornare indietro fino al 2001 e 2002, anni in cui il paniere prodotti era leggermente diverso da quello attuale” ha dichiarato Alessandro Del Fazio di Gfk all’evento ‘Tecnologia di consumo: prospettive diverse per sfruttare le opportunità offerte dal mercato’ che poi ha aggiunto: “La causa principale del calo di fatturato negli ultimi anni è il mercato TV che ha vissuto una diminuzione dei volumi – attenzione siamo comunque tornati in linea con i volumi pre switch/off – ma soprattutto di prezzo medio molto significativo. Tutte le segmentazioni relative alle dimensione dello schermo, se confrontate con gli anni precedenti, hanno riportato un taglio di prezzo”. Il ricercatore di GfK ha però aggiunto che oltre alla perdita di fatturato del mondo tv a seguito più di una erosione del prezzo medio che dei volumi bisogna tener presente altri tre fenomeni: 1) in questi anni abbiamo assistito ad un ricambio generazionale dei prodotti (videoregistratori soppiantati da dvd player e cd player spodestati da personal media player) che non ha garantito il mantenimento del fatturato nel corso degli anni: dal 2006 ad oggi si è verificata una perdita di 630 milioni di euro. 2) c’è stato un fenomeno di contrazione del fatturato che ha toccato mercati come l’audio home system, il car audio e i camcorder che dal 2003 ad oggi hanno perso complessivamente 740 milioni di euro. 3) A questo si aggiunge un fenomeno di saturazione: alcune categorie di prodotto, quali i navigatori satellitari portatili e i set top boxes, hanno visto ridurre, per vari motivi, il proprio giro d’affari di quasi 400 milioni di euro, negli ultimi 5 anni. “Ma non tutto il settore Consumer Electronics è negativo. Esiste anche una parte del mercato, legata al mondo dell’audio, che mostra segnali incoraggianti: prodotti quali soundbar, loudspeakers e cuffie hanno un fatturato in crescita e soprattutto un prezzo medio in rialzo”, osserva Del Fazio. Peccato però che se nel 2004 i segmenti Tv (CRT+Flat Tv) pesavano il 45% sul totale fatturato CE di 3.524 mio di euro, lo scorso anno questa share era di oltre il 72% su un totale vendite a valore peraltro calato a 2.543 mio.
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