Il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ha firmato venerdì 26 marzo il decreto attuativo “che definisce le modalità sulla concessione degli incentivi, per complessivi 300 milioni, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, e il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo”. Sono dunque ora disponibili i requisiti per beneficiare degli incentivi (vedi tabella allegata). Ecco alcune novità rispetto a quanto comunicato fin ora (vedi agenzie del 19, 22 e 25 marzo). Per quanto riguarda gli incentivi a cucine ed elettrodomestici, in entrambi i casi si parla esclusivamente di sostituzione di prodotti preesistenti. Per usufruire dello sconto del 10% la cucina dovrà essere corredata di almeno due elettrodomestici ad elevata efficienza (le caratteristiche sono definite nell’allegato). Secondo quanto pubblicato nello speciale sugli incentivi del “Sole 24 Ore” di sabato scorso, gli altri elettrodomestici acquistati che non fossero a elevata efficienza non rientreranno nel computo dello sconto. Il produttore deve attestare con un’autocertificazione che la cucina venduta risponda ai requisiti richiesti dalla tabella emessa dal Ministero (vedi allegato), mentre il rivenditore, sempre con autocertificazione, deve dimostrare che la cucina acquistata ne sostituisce una usata. Non sono ancora certe le modalità di erogazione degli sconti. Le ipotesi al momento rimangono quelle comunicate nei giorni scorsi, che coinvolgono principalmente i rivenditori (vedi agenzie del 19 e 22 marzo). © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it