Il Gruppo Cerioni ha chiuso il 2009 con ricavi da vendite pari a 61,7 milioni di euro in crescita del 31,3 % rispetto al 2008 e del 7% a pari perimetro. Il margine ante imposte è pari al 2,18% contro il -2% del 2008. “Siamo molto soddisfatti dei risultati raccolti, frutto della grande pressione e attenzione esercita su tutte le aree aziendali che ci ha portato in un anno decisamente difficile a invertire una tendenza di risultato economico” ha dichiarato Iuri Cerioni, a.d. della società marchigiana, che ha proseguito: “Ci siamo impegnati nello sviluppo del fatturato ma in eguale misura nel miglioramento dell’Ebit agendo sulla filiera dei costi, ma ancora più incisamente sull’ottimizzazione dei margini agendo sul mix di vendita, sulla rotazione, sui magazzini come sulla costruzione di partnership commerciali più forti con l’industria”. Il tasso di crescita like for like conferma secondo il retailer anche le ricadute positive del lavoro di ristrutturazione e di messa in efficienza della rete storica. “Il nostro Gruppo è già operativo sul nuovo anno dove puntiamo a raggiungere un fatturato pari a 72 milioni di euro con una crescita di circa il 17% sul 2009”. Un incremento a due cifre che il retailer marchigiano ha inserito a budget al netto delle due aperture a preventivo: “Contiamo molto sulla crescita che arriverà dalla messa in regime dei punti vendita aperti nella seconda parte dello scorso anno, senza sottovalutare lo slancio che può arrivare dallo switch off o dai mondiali, ma anche da volani come gli Lcd Led nel periodo natalizio”. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it