Si è ripetuto in Cina quanto accaduto in Italia alla fine degli incentivi che avevano ‘drogato’ le vendite di televisori: un netto calo delle vendite: -12,2% nell’Impero di Mezzo. Il peso del mercato cinese è tale da ridurre le vendite mondiali di televisori, scese dello 0,6% nel III trimestre secondo il nuovo TV Sets Market Tracker trimestrale di Omdia.
Il calo regionale più significativo si è registrato in Cina, con un calo del 12,2%, mentre un altro mercato chiave, il Nord America, è cresciuto del 2,3%, Altrettanto degna di nota nel terzo trimestre è stata la forte crescita in Asia e Oceania del 7,7%, a indicare che i marchi TV cinesi stanno guardando ai paesi limitrofi per compensare il calo della domanda interna.

Vendite di TV nel III trimestre divise per regione. La ‘X’ rossa indica la differenza percentuale rispetto al III trimestre 2024 (scala di destra). Fonte: Omdia
I brand cinesi puntano su Europa e India
Ciò significa, commenta Omdia, che i marchi cinesi, come Hisense e TCL, guarderanno senza dubbio verso altre regioni per mantenere il loro slancio di crescita, che ha superato quello del mercato, con un aumento rispettivamente dell’11% e del 2% su base annua nel terzo trimestre del 2025.
“I marchi cinesi hanno già compiuto progressi significativi nell’acquisizione di quote di mercato in tutto il mondo e il loro mercato locale, seppur limitato, probabilmente accelererà questi sforzi“, ha affermato Matthew Rubin, Principal Analyst, TV Set Research, Omdia. “Negli Stati Uniti, i dazi doganali e i limiti di capacità in Messico complicano la spinta verso una rapida crescita, ma in Europa e in altri paesi asiatici, in particolare in India, ci sono opportunità più accessibili”.
Rallenta la crescita dei grandi schermi
Il rallentamento in Cina ha avuto un impatto anche sul tasso di crescita del segmento da 80 pollici e oltre, con un’espansione che si è quasi dimezzata, passando da oltre il 40% a trimestre nell’ultimo anno a solo il 23,1% nel terzo trimestre del 2025.
Anche la categoria da 70-79 pollici ha subito un rallentamento, con una crescita annua di solo l’1,1%. Questo rappresenta un dilemma strategico per i marchi cinesi, che si sono concentrati su TV a schermo grande e a basso costo in mercati chiave come il Nord America e la Cina. Con lo spostamento dell’attenzione verso Europa, Asia e Oceania, le preferenze medie per le dimensioni si sono notevolmente ridotte: 62,8 pollici in Cina rispetto ai soli 45,5 pollici in Asia e Oceania nel terzo trimestre del 2025.
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