Il Bonus elettrodomestici partirà martedì 18 novembre

La procedura è semplice per il consumatore, complessa per il retailer. Prevedibili code alle casse e nei banchi servizi soprattutto negli ultimi giorni di novembre

Il ‘via’ sarà dato martedì 18 novembre, probabilmente a partire dalle sette del mattino tutti i consumatori maggiorenni residenti in Italia e quindi dotati di un codice fiscale potranno prenotare i voucher da massimo 100 euro o (se hanno l’Isee inferiore a 25 mila euro che lo consente) di 200 euro attraverso la app IO (aggiornata all’ultima versione).

La lista dei prodotti incentivabili è già stata caricata sul database di Invitalia e si sta definendo la lista dei punti vendita fisici e online che partecipano all’iniziativa.

I prodotti incentivabili devono rispondere a tre caratteristiche

  • appartenere a una di queste tre categorie di prodotto forni, lavastoviglie, lavatrici e lavasciuga, asciugatrici, frigoriferi e congelatori e piani cottura
  • Appartenere alle classi energetiche incentivabili (scelte in modo da premiare non solo i modelli di fascia alta ma anche molti di fascia media)
  • Essere prodotti in uno stabilimento situato in un Paese dell’Unione europea (questo il requisito più stringente visto che taglia fuori non solo i brand asiatici ma anche molti prodotti di brand europei realizzati in OEM da terzi o prodotti ad esempio in Turchia, Asia o Egitto).

Non sarà un click day in senso stretto  anche se è probabile che la dotazione disponibile: circa 48 milioni di euro, pari a un numero di bonus compreso fra 240 e 480 mila, sarà esaurita velocemente.

Il consumatore riceverà un voucher che gli consentirà di recarsi in un punto vendita convenzionato, scegliere il prodotto incentivabile e pagare godendo di uno sconto immediato pari

  • al massimo al 33% del prezzo
  • non superiore a 100 euro (o 200 se il suo ISEE è inferiore a 25 mila euro)

Il retailer, una volta scaduto il termine per l’eventuale restituzione del prodotto, potrà chiedere a Invitalia il controvalore dello sconto rilasciato.

Per i retailer la procedura è resa piuttosto complessa dalla necessità di documentare l’avvenuto ritiro 1 contro 1  del prodotto corrispondente usato. È probabile che le due settimane finali di novembre – tradizionalmente un momento di punta per le promozioni del Black Friday – diverranno ancora più caotiche del solito, soprattutto alle casse e nei banchi servizi dei punti vendita fisici.

I clienti avranno fretta perché il loro voucher scade dopo 15 giorni dalla emissione e probabilmente una volta assicuratisi il voucher non avranno fretta di recarsi al punto vendita, preferendo aspettare le promozioni dei retailer che spesso si intensificano verso la fine del mese.

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