Expert: convention 2002, da società consortile a Spa

Ha preso il via ieri, domenica 2 giugno, la Convention nazionale 2002 di Serta-Expert che si concluderà questa mattina. L’evento, che si svolge presso il centro congressi Casale (in provincia di Ascoli Piceno) è stato aperto dalla presidente Daniela Chiurchi, a cui è seguito un intervento del direttore generale Alberto Lasagna.Il direttore generale ha annunciato innanzitutto che l’Italia, avendo registrato nel 2001 un fatturato aggregato di 880 milioni di euro, è diventata il secondo paese per giro d’affari complessivo all’interno del mondo Expert. Ha poi spiegato che l’obiettivo per i prossimi anni è quello di trasformarsi in un’autentica centrale di acquisto e di presentarsi agli occhi dei consumatori come catena unitaria nazionale. Per fare ciò, ha spiegato Lasagna, è indispensabile passare da società consortile a Spa, in modo da poter attrarre i capitali necessari a sostenere il cambiamento e lo sviluppo. A tale proposito il direttore generale ha indicato anche nel rafforzamento delle competenze della centrale uno dei passaggi chiave per il futuro.Dopo gli interventi di Antonio Besana di GfK Italia (che ha illustrato l’andamento del mercato) e di Sebastiano Grandi del Cermes-Università Bocconi (che ha analizzato i cambiamenti in atto nello scenario distributivo), il direttore commerciale di Serta-Expert, Roberto Omati, ha illustrato il nuovo modello di impresa in cui la centrale diventa il fulcro fondamentale dell’attività del gruppo attraverso due passaggi: la definizione di una base d’assortimento comune a tutti gli associati e un maggiore esercizio della delega professionale.

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