Elettrodomestici: scoperta frode fiscale per 85 milioni di euro

85 milioni di euro accumulati in meno di un anno. È questa la cifra a cui ammonta la frode fiscale scoperta ieri dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Roma. Il responsabile dell’azione è un cittadino italiano, di 61 anni, non pregiudicato, che non ha mai percepito redditi, denunciato per omessa dichiarazione.Secondo una nota ufficiale della Guardia di Finanza, l’indagine ha portato l’attenzione su una società con sede dichiarata a Roma, in realtà del tutto inesistente, che importava prodotti elettronici ed elettrodomestici come frigoriferi, piastre di cottura, tostapane e frullatori, da Francia, Olanda, Germania e San Marino, destinandoli direttamente a negozianti in diversi Paesi dell’Unione Europea.I prodotti, dopo essere stati acquistati da un prestanome, venivano venduti senza l’immissione di fattura e i ricavi non venivano dichiarati al fisco. La società italiana infatti emetteva le fatture nei confronti degli acquirenti europei, ma poi distruggeva i documenti. Nel corso di un solo anno di attività imprenditoriale, il 2005, la società ha effettuato vendite per oltre 180 milioni di euro. I prodotti venduti erano stati acquistati a un costo complessivo di 95 milioni di euro, guadagnando così 85 milioni di euro.

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