I dipendenti della De’Longhi i cui uffici non sono stati interessati dall’incendio sono tornati al lavoro regolarmente. È quanto riferisce una nota ufficiale del Gruppo, che illustra le ragioni della scelta spiegando che “tutti i valori risultano compresi entro i limiti previsti”. In particolare, “non è mai stata riscontrata la presenza di fibre di amianto nell’aria, sia negli uffici, sia nelle aree all’aperto e la presenza di diossine negli uffici è sempre stata al di sotto dei limiti di riferimento suggeriti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità”. I vertici del gruppo De’Longhi hanno inoltre incontrato i dipendenti dello stabilimento di Treviso distrutto nell’incendio per confermare la volontà di riprendere l’attività produttiva nel più breve tempo possibile nello stabilimento di Mignagola, in provincia di Treviso. Secondo alcuni quotidiani, il rientro al lavoro sarà graduale, a partire dal 2 maggio.
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