Secondo i dati relativi al primo semestre 2007 divulgati da De’Longhi, il Gruppo ha chiuso il periodo con ricavi consolidati pari a 636 milioni di euro, registrando una crescita del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2006. Crescita a doppia cifra, pari a un +15%, anche nel secondo trimestre del 2007.“Alla crescita” si legge in una nota ufficiale, “hanno contribuito entrambe le divisioni Household e Professional. In particolare, per la prima divisione, sono stati trainanti i comparti del caffè, dei food processor, del condizionamento portatile, delle friggitrici e dello stiro. Il settore del riscaldamento ha risentito invece dell’inverno mite”.A livello di mercati, il gruppo De’Longhi evidenzia il buon andamento delle vendite in Europa (Italia inclusa), con particolare slancio in Germania, in Russia e nei Paesi dell’Est; risulta stabile la Gran Bretagna. Meno soddisfacenti le aree del Nord America e dell’Asia, secondo l’azienda le più influenzate dall’apprezzamento dell’euro e dalla mite stagione invernale.“Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti” ha affermato nel comunicato Fabio De’Longhi, a.d. del Gruppo. “In un trimestre che ci ha visti colpiti da un evento assolutamente straordinario, come l’incendio allo stabilimento di Treviso che ha penalizzato le vendite di alcune linee di prodotto. Nonostante alcune opportunità perse, la crescita del trimestre dimostra la forza dei nostri marchi e dei nostri prodotti, ma soprattutto la capacità di reazione della nostra azienda”.Successivamente alla chiusura del semestre, De’Longhi ha raggiunto un accordo preliminare per l’acquisizione di una società commerciale svizzera (Kenwood Schumpf), leader nella distribuzione di elettrodomestici sul territorio elvetico e già distributore per i marchi del Gruppo di Treviso, con fatturato di circa 25 milioni di franchi svizzeri, per un valore di transazione di circa 5 milioni di franchi (oltre 3 mln di euro).
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