Groupe SEB chiude i primi nove mesi del 2025 con ricavi per 5,66 miliardi di euro, in calo dell’1,1% ma stabili a parità di perimetro. Il rallentamento dei consumi in Nord America e in parte dell’Europa è stato compensato da una solida performance in Cina e da segnali di ripresa nel comparto Professional Coffee, tornato alla crescita nel terzo trimestre.
L’Utile Operativo si è attestato a 267 milioni di euro, in calo del 39,8% rispetto ai 444 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. Il margine operativo si è ridotto al 4,7% (dal 7,8% di un anno fa), penalizzato da effetti valutari negativi per 76 milioni di euro e dal rallentamento del business in Nord America. Nel solo terzo trimestre, l’utile è stato di 148 milioni, in flessione del 26,2% su base annua, con un margine al 7,7% (contro il 10,1% nel Q3 2024).
Il gruppo francese, leader mondiale nei piccoli elettrodomestici e nelle attrezzature professionali per la ristorazione, ha annunciato il lancio di un piano di rilancio pluriennale volto a “ristabilire la redditività e rilanciare la crescita sostenibile”, come dichiarato dal CEO Stanislas de Gramont. Il programma prevede 200 milioni di euro di risparmi ricorrenti entro il 2027, ottenuti attraverso l’ottimizzazione dei costi di acquisto, la semplificazione dei processi e una maggiore efficienza industriale.
Il business Consumer, che rappresenta la quasi totalità del fatturato (4,93 miliardi di euro), è risultato in aumento dell’1,2% a perimetro omogeneo, ma in calo dell’1,3% su base riportata. L’Europa occidentale ha registrato un progresso del +2,5%, con performance positive in Italia, Spagna e Francia, dove i nuovi lavasciuga pavimenti hanno trainato le vendite. Più deboli invece Germania e Nord America, dove i rivenditori hanno mantenuto un atteggiamento attendista a causa delle incertezze sui dazi.
In Asia, le vendite sono cresciute del 3,6%, trainate dalla Cina, dove il marchio Supor ha consolidato la propria leadership in pentolame e cucina elettrica grazie a nuove linee di wok e friggitrici ad aria. Bene anche Sud-Est asiatico e Medio Oriente, mentre Giappone e Corea del Sud hanno mostrato un rallentamento.
Il comparto Professional ha generato 730 milioni di euro di ricavi, in leggera crescita dello 0,5% su base riportata ma in calo del 7,9% LFL, con un recupero nel terzo trimestre (+2,4% al netto di effetti contabili). Il segmento Professional Coffee ha segnato un +3% organico nel trimestre, sostenuto da Germania e Cina, anche grazie all’integrazione della società di servizi Tasty.
Confermata la guidance rivista il 6 ottobre: per l’intero esercizio 2025, SEB prevede una crescita organica stabile o lievemente positiva e un ORfA compreso tra 550 e 600 milioni di euro. Il gruppo punta a un’accelerazione nel quarto trimestre grazie a nuove campagne promozionali e a un’intensa pipeline di lanci in occasione del Black Friday, del Natale e del Singles’ Day cinese.
De Gramont ha ribadito che il nuovo piano di efficienza e digitalizzazione “sarà un catalizzatore per il successo collettivo del Gruppo”, con l’obiettivo di riportare SEB ai tradizionali standard di redditività entro il 2027.
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Stanislas de Gramont Chief Executive Officer di Groupe SEB.




