La Innoliving di Ancona, specializzata nella progettazione e distribuzione di prodotti per la casa e il benessere, chiude gli ultimi dodici mesi (luglio 2025-giugno 2026) con ricavi superiori a 18 milioni di euro, in crescita del 32,2%. Un risultato che segue il preconsuntivo 2025, pari a 15,8 milioni di euro rispetto ai 12,47 milioni dell’esercizio precedente, e conferma l’efficacia del piano di sviluppo avviato negli ultimi anni, fondato su acquisizioni, internazionalizzazione e diversificazione del business.
Determinante è stato l’ampliamento del portafoglio con i marchi storici Viceversa e Bimar, affiancato alla valorizzazione dei brand proprietari e al consolidamento dell’attività nel segmento Private Label.
«Il settore del piccolo elettrodomestico sta cambiando rapidamente – commenta il General Manager Danilo Falappa –. Nel 2025, ad esempio, il solo canale online ha concentrato circa il 43% delle vendite di tostapane in Italia. In questo scenario abbiamo scelto una strategia di polarizzazione commerciale che ci consente di operare contemporaneamente nel mercato delle Private Label e in quello dei Premium Brands, ampliando la presenza sui mercati esteri e creando nuove opportunità di business».
Sul fronte internazionale, Innoliving ha già siglato accordi di esclusiva per i propri marchi in Australia, Nuova Zelanda, Messico, Francia e Israele, mentre sono in fase avanzata le trattative con partner in Giappone, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Belgio. Parallelamente prosegue il rafforzamento del canale e-commerce e della logistica dedicata, con l’obiettivo di integrare sempre più le vendite online con la rete distributiva tradizionale.
L’andamento registrato nel 2026 conferma il trend positivo: a marzo i ricavi sono aumentati del 72,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre a giugno la crescita ha raggiunto l’83,65%. Il portafoglio ordini di luglio ha già toccato i 3,09 milioni di euro, contro gli 1,52 milioni dello stesso periodo del 2025, con un incremento del103,28%.
Le prospettive restano favorevoli anche per il prossimo triennio. Il piano industriale prevede il superamento del budget di vendita 2026, inizialmente fissato a 17,8 milioni di euro, con ricavi attesi pari a 21,1 milioni nel 2027 e 22,7 milioni nel 2028, obiettivi che la società sta già rivedendo al rialzo alla luce dell’attuale andamento commerciale. È previsto inoltre un significativo miglioramento della redditività, sostenuto da un mix di vendita sempre più orientato ai segmenti premium e alle attività di licensing, con l’obiettivo di incrementare l’EBITDA di circa il 40% entro il 2028, superando i 2 milioni di euro e raggiungendo una marginalità a doppia cifra.
«I risultati che stiamo raggiungendo non rappresentano un traguardo, ma l’inizio di una nuova fase per Innoliving – conclude Falappa –. Continueremo a investire in innovazione, nella formazione del nostro team e nell’adozione di strumenti di intelligenza artificiale sempre più evoluti, per migliorare prodotti, servizi e processi e rendere la nostra organizzazione ancora più efficiente. Siamo convinti che la competitività si costruisca anticipando i cambiamenti del mercato. Per questo stiamo valutando nuove acquisizioni e alleanze strategiche: in una fase in cui molti imprenditori scelgono di cedere le proprie aziende, riteniamo che questo sia il momento giusto per investire e continuare a crescere».
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Il General Manager di Innoliving Danilo Falappa




