Cresce solo Apple. Calano del 3,6% le spedizioni mondiali di PC.

HP perde quota, Dell e Lenovo si mostrano più resilienti mentre i produttori minori lasciano sul terreno il 9% rispetto al II trimestre 2025

Il rialzo dei prezzi dovuto al maggior costo dei componenti pesa sulle spedizioni mondiali di personal computer che, secondo Omdia, sono scese del 3,6% nel secondo trimestre 2026 rispetto al secondo trimestre del 2025. Per la precisione dei quasi 66 milioni di Device, 14 milioni erano desktop. Qui il calo è solo dell’1,3% mentre le spedizioni di notebook sono scese dl 4,2% a 52 milioni di pezzi.

E il calo sarà ancora maggiore nei prossimi trimestri

Secondo Omdia molti retailer hanno preferito far crescere il magazzino attendendosi per i prossimi trimestri ulteriori aumenti di prezzo. La prospettiva per il prossimo trimestre è quindi un calo ancora più marcato.

I prezzi sono saliti a seconda dei vendor dal 20 al 40%. Perfino Apple, che si era mostrata molto aggressiva sui prezzi delle sue linee di base di portatili ha dovuto ritoccare i listini in modo sensibile. Secondo Omdia nel II semestre il rialzo nei prezzi dei chip dovrebbe terminare ma non si prevede un loro calo. 

Cresce solo Apple e non di poco

Lenovo ha subito un calo solo del 2% nelle richieste e mantiene quindi, anzi arrotonda, la sua posizione di leadership con il 25%. HP è stata invece più colpita: -9% ma mantiene la seconda posizione seguita da Dell che si è mostrata resiliente. Apple grazie al lancio di Mac Book Neo è l’unico big a segnare una crescita: nel II trimestre ha venduto 7,2 milioni di pezzi contro i 6,2 milioni della primavera 2025: un milione di pezzi pari al 16% in più, superando di slancio il 10% del mercato. Colpiti i piccoli produttori, molti del quali si muovono nella fascia dei primi prezzi, la più colpita, che passano dal 23 al 22% del mercato.

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