Cellularline chiude il 2025: il nuovo business plan porta a svalutare l’avviamento

Nel nuovo CdA siedono Antonio Luigi Tazartes (Presidente), Christian Aleotti, Marco Cagnetta, Mauro Borgogno, Marco Di Lorenzo e 5 indipendenti

L’Assemblea degli Azionisti di Cellularline S.p.A. ha approvato il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 che chiude con ricavi delle vendite per
122,6 milioni e una perdita di 28,8 milioni. Il Bilancio consolidato del Gruppo presenta ricavi delle vendite per Euro 156,6 milioni, un risultato economico d’esercizio di Gruppo dell’esercizio pari a Euro -36,3 milioni, e un patrimonio netto di Gruppo pari a Euro 96,7 milioni, che risentono
di una svalutazione dell’avviamento e di altre attività immobilizzate, al netto dell’effetto fiscale, per 39 milioni. Tale svalutazione è da ricondursi principalmente all’aggiornamento del Business Plan 2026-2029, che ha riflesso una revisione delle assunzioni di crescita rispetto al piano precedente, alla luce dell’evoluzione del contesto competitivo e macroeconomico.

L’Assemblea ha deciso comunque di distribuire un dividendo ordinario in parte in denaro (0,1 euro per azione) ed in parte attraverso assegnazione di azioni proprie detenute in portafoglio in misura di 1 azione propria ordinaria ogni 61 azioni ordinarie possedute (con
arrotondamento per difetto all’unità). In totale ai prezzi di inizio maggio il dividendo supera il 6,5% rispetto al valore dell’azione.

L’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica per tre esercizi. Ecco comprende Antonio
Luigi Tazartes (Presidente), Christian Aleotti, Marco Cagnetta, Mauro Borgogno, Marco Di Lorenzo e gli indipendenti Donatella Busso, Paola Vezzani, Gaia Marisa Carlotta Guizzetti, Paola Tesio e Giovanna Galli.

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