Cat: maggiore convergenza fra le parti per un servizio migliore

“La gestione dell’assistenza tecnica è un business in evoluzione: negli ultimi anni il mercato ha privilegiato la sostituzione dei prodotti piuttosto che la loro riparazione, e la garanzia a 24 mesi ha scardinato le maggiori fonti di guadagno di questo segmento di mercato”. Queste le considerazioni di Nicola Saccani, ricercatore dell’Università degli studi di Brescia, a commento dello studio “Il servizio post vendita per gli apparecchi domestici, uno stato dell’arte” realizzato da Asap e presentato a Brescia con la partecipazione di rappresentanti dell’industria, della distribuzione e dei centri di assistenza.Lo studio, che ha previsto l’analisi di 290 imprese, 280 utenti finali e 206 Centri di assistenza tecnica dal 2003 alla prima parte del 2007, ha analizzato l’incidenza del servizio post vendita nelle entrate dei diversi attori del mercato del bianco. Analizzando la ripartizione dei ricavi dei Centri di assistenza tecnica, la maggior parte delle entrate sono date dalle attività di post vendita. In particolare, il 42% del fatturato è generato dagli interventi fuori garanzia, il 34% dagli interventi in garanzia, il 17% dalla vendita di accessori e ricambi, mentre il 7% da altre fonti. Nel caso delle aziende produttrici di elettrodomestici questi servizi contribuiscono in media al 3,3% del fatturato complessivo; per quanto riguarda i punti vendita, è scarsa la rilevanza nella generazione di profitti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare uptradebiz.it