Questo articolo è stato pubblicato sul numero di Ottobre di Uptrade
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Il 2025 ha visto una ventata di gioventù negli assortimenti dell’Elettronica di consumo italiana. Secondo i dati riportati da QBerg l’età media degli assortimenti (vale a dire il numero di mesi intercorsi fra la loro prima apparizione su volantini, store e web e la data della rilevazione) a metà del 2025 si era ridotta
- di 12 mesi (da 47 a 35) rispetto al 2024 nei canali fisici
- di nove mesi (da 57 a 48) in quelli online
- di 11 mesi (da 36 a 25) su flyer
- di 13 mesi (da 46 a 33) on line
Si tratta di una evoluzione importante sia per i consumatori – che hanno maggiore possibilità di essere attirati da una offerta più recente – sia in quanto segnala, da parte dei manufacturer, la volontà di investire nella produzione, importazione e promozione di nuove referenze, spesso innovative. Insomma, i brand non dormono sugli allori (o non si leccano le ferite) degli anni precedenti e preparano il terreno per incontrare la ripresa dell’interesse da parte dei consumatori.

Fonte QBerg. I dati confrontano la situazione a fine maggio 2024 con quella a fine maggio 2025. Per obsolescenza, QBerg indica l’età media dei prodotti presenti in assortimento (o promozionati) intesa come differenza in mesi fra la data di prima apparizione della referenza in un qualsiasi punto vendita fisico, o elettronico e la data della rilevazione.
Da due a quattro anni, a seconda del canale
È molto interessante notare, nella tabella 1 proposta dall’Istituto di analisi, come l’età media dei prodotti differisca in modo rilevante a seconda del canale. È comprensibile: i retailer elettronici possono contare su uno scaffale infinito (spesso non hanno nemmeno un proprio magazzino e accedono agli stock di produttori e importatori). Non hanno quindi problemi a tenere in offerta prodotti ‘vecchi’: non a caso l’età media del loro catalogo è di 4 anni.
A loro volta, però, gli e-retailer ‘spingono’ con le promozioni prodotti più recenti: l’età media degli articoli in promozione su Web è infatti di 33 mesi. I negozi fisici, dovendo selezionare per ragioni di spazio le referenze da proporre, preferiscono in qualche misura i prodotti più ‘freschi’. Non troppo però: l’età media dei loro cataloghi è di 35 mesi, poco meno di tre anni.
È chiaro però che, all’interno dell’offerta in store, i manufacturer preferiscano promuovere su flyer le referenze più recenti. L’età media dei prodotti su volantino è infatti di 25 mesi: poco oltre i due anni.
L’innovazione è di casa non solo negli smartphone e nell’hardware
La vita media dell’assortimento passa da quasi quattro a meno di tre, scendendo da 10 a 12 mesi. Un dato che troviamo riportato nella tabella 2 in diverse categorie: nel segmento Foto (-8 mesi circa), nell’Home Entertainment, dove è rimasta identica, nei Multimedia Storage e nel Software (pochi mesi). Fanno eccezione i Grandi Elettrodomestici (14 mesi in meno).
Ovviamente alcune categorie sono più soggette all’innovazione di prodotto (reale o apparente: non è detto che una referenza ‘nuova’ abbia un contenuto tecnologico più innovativo, anche se spesso è così). Si va dai 19 mesi per Smartphone e Hardware ai 28 mesi per i Ged (che diventano quasi 4 anni per il Built-in). Curiosamente nei Piccoli Elettrodomestici l’età media dell’offerta è fra le più alte: quasi 50 mesi. Anche il Trattamento Aria, che viene da un periodo di relativa fortuna, ha una vita media di poco inferiore ai 4 anni. Spicca nella tabella l’‘anzianità di servizio’ dei Consumabili: 88 mesi in aumento (caso unico). Questo però è comprensibile: referenze come i toner o i sacchetti raccoglipolvere devono rispondere alle esigenze di chi ha acquistato stampanti o aspirapolvere anche molti anni prima. Si tratta quindi della classica eccezione che conferma la regola.
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Fonte QBerg. I dati confrontano la situazione a fine maggio 2024 con quella a fine maggio 2025. Per obsolescenza, QBerg indica l’età media dei prodotti presenti in assortimento (o promozionati) intesa come differenza in mesi fra la data di prima apparizione della referenza in un qualsiasi punto vendita fisico, o elettronico e la data della rilevazione. 




