BSA: pirateria in aumento nel mondo, in calo in Italia

Guardando i dati a livello mondiale la notizia non è certo delle più confortanti poiché secondo la Business Software Alliance la percentuale di software illegale circolante sull’intero pianeta è del 40% rispetto al totale. Dati allarmanti soprattutto se si pensa che nella sola Europa, in cui la percentuale di copie software illegali è del 37%, la crescita del fenomeno nell’ultimo anno è salita di ben 3 punti. Ciò che però sorprende positivamente è che rispetto ad un generale incremento del fenomeno, l’Italia è in controtendenza mostrando un lieve miglioramento della situazione e riducendo la propria percentuale di software illegale dal 46% al 45%. Secondo Claudia Pavoletti, Responsabile BSA Italia: “Il dato italiano non deve illuderci sulla possibilità che la pirateria sia in calo, né farci abbassare la guardia rispetto al fenomeno della duplicazione illecita di opere protette dal diritto d’autore. In questi anni la pirateria informatica non solo è aumentata in termini quantitativi, ma ha compiuto un vero salto di qualità in termini di perfezione raggiunta nella contraffazione dei supporti e del diffuso ricorso alla rete Internet per quanto riguarda la distribuzione organizzata delle copie illegali. In Italia le Forze dell’Ordine continuano a mettere a segno magistrali operazioni di sequestro e chiusure di numerosi siti pirata, ma resta molto da fare sul fronte della tutela legislativa e giudiziaria, attraverso leggi chiare e sentenze che attestino il disvalore di comportamenti che minano creatività, sviluppo e innovazione”.

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