Boom delle vendite di condizionatori asiatici in Europa

Midea, Samsung Electronics e Mitsubishi riportano aumenti significativi, a due e in qualche caso anche a tre cifre nella domanda dai Paesi del Sud Europa

L’ondata di caldo in Europa, dove – secondo la International Energy Agency – solo il 20% delle case e degli uffici possiede un condizionatore, sta trainando le vendite di sistemi per il raffrescamento. I produttori asiatici: Samsung Electronics, Midea e Mitsubishi Electric sono impegnati per far fronte al picco improvviso della domanda che traina sia i classici split, sia i condizionatori portatili che, non avendo bisogno di installazione, possono funzionare dal giorno dell’acquisto. 

I principali mercati del sud Europa, afferma un comunicato di Samsung, hanno generato aumenti a due cifre nella domanda già nella prima metà dell’anno e la richiesta dovrebbe risultare ancora maggiore quando saranno noti i dati di giugno. Midea con il suo PortaSplit non riesce a star dietro alla domanda: i prezzi dei prodotti di seconda mano ma immediatamente disponibili hanno superato il valore di listino dei nuovi.

Midea ha affermato che le vendite on line dei PortaSplit sono salite del 37% in Germania e del 108% in Spagna e Francia.

Anche Mitsubishi Electric riporta vendite molto forti in Europa, particolarmente in Francia, Spagna, Regno Unito e Germania. La Cina è comunque il leader nelle esportazioni. Nel 2025 i brand e gli OEM cinesi hanno venduto all’estero condizionatpori per 27,2 miliari di dollari, pari al 40% dell’export totale del settore e dominano la catena di fornitura del settore. Nel solo mese di aprile le esportazioni hanno sfiorato i 3 miliardi di dollari.

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