Bertazzoni, cucine in chiave pop

Ha come filo conduttore gli anni ‘60 e la sua estetica l’evento milanese di Bertazzoni, in cui l’azienda emiliana ha presentato ieri a stampa e trade e oggi alla forza vendite le proprie novità di prodotto. La scelta temporale, ovviamente, non è casuale. “Abbiamo voluto valorizzare il nostro patrimonio aziendale, con un’offerta distintiva dal punto di vista estetico e tecnologico” spiega Massimiliano Ceresini, marketing manager. “Infatti, la nostra nuova linea Prima a marchio Bertazzoni La Germania vuole essere un omaggio e una rivisitazione, in chiave pop, dei nostri prodotti realizzati negli anni ’60. Un elemento differenziante, anche per le colorazioni scelte, che sicuramente spiccherà sui lineari, così come nelle abitazioni degli utenti finali, senza dimenticare che questa linea può vantare un grande passo avanti dal punto di vista tecnologico, grazie alla nuova piattaforma produttiva utilizzata”. La gamma si compone di cucine free standing da 90 o 60 cm, con forni a gas o elettrici e piani cottura a gas con 4 o 5 bruciatori.

Pur realizzando la maggior parte del fatturato all’estero, il mercato italiano sta acquistando sempre più rilevanza per Bertazzoni, con un trend di sell out migliore della media del mercato delle cucine free standing; l’obiettivo dell’azienda, anche con questi nuovi lanci, è di incrementare ulteriormente la propria quota.

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